Mi diverto tanto a scomodare espressioni consolidate e importanti per indicare le cose minuscole che facciamo a paperness. Io e mia sorella su un tavolino basso da divano tutte rannicchiate che tagliamo, appiccichiamo e proviamo e sbagliamo a manetta, per poi andare in posti che una volta si chiamavano mercatini scrausi a venderle.

Adesso invece dico così: la produzione della linea primavera 2017 del brand paperness è ready to go, il lancio ufficiale è dopodomani, al centro del Design District Lambrate, nel Flea Market più hypster e trendy di Milano, e quindi d’Italia.

Suona o non suona bene?

Per solo i veri intenditori e nostri affezionati ecco qui una preview esclusiva!

Per prima cosa, la parola clou di questa collezione: board.

Queste sono grandi, formato A4, lavagne in legno appendibili al muro e da conservare nel casetto. Notes a fogli bianchi o a quadretti. per segnare le cose da ricordare, la lista della spesa, messaggi da lasciare. Una volta esaurito un blocco rimane la base di legno, e si può aggiungerne uno nuovo.

Questi sono i notes board piccoli, formato A5.  Bloc-notes piccolino, staccabile, portabile con sé.

Per gli impegni da ricordare ci sono altrimenti le memo board da appoggiare sul tavolo, con copertina in plastica su cui scrivere e cancellare ogni volta che si vuole.

Ma il nostro core business sono i notebook, e stavolta ne abbiamo di 4 tipi.

Grandi, A5, con bustina e sorpresine nella prima pagina.

Più piccoli, grandi classici paperness, in due flavour: con tante pagine, ricoperti da paperness, o con poche pagine, interamente fatti a mano. Dei primi stavolta c’è anche la variante da personalizzare: meravigliose copertine da colorare, da vedere solo dal vivo (mi manca la foto e ormai è tutto impacchettato in valigia).

Prodotto completamente nuovo è il mini notebook da taschina, regalino perfetto per mamme indaffarate, donne in carriera, amiche del cuore. Anche in versione anticipo d’estate.

Per ultime le mini envelope completamente fatte a mano con messaggio motivazionale a sorpresa, da incollare sull’agenda, tenere nel portafoglio, regalare a profusione.

Per ultima, e senza foto per ora, nomino la collaborazione: paperness featuring karalò! Karalò è il nome di una associazione di rifugiati da vari paesi africani che hanno messo in piedi un piccolo laboratorio di sartoria. Paperness ha scelto dei cotoni cerati a Parigi, glieli ha portati e ha chiesto loro di confezionare vari tipi di astucci e portatutto. Stavolta presentiamo i primi, 24 pezzi in tutto.

Abbiamo poi le gommine, le clips, dei nuovi notes grandi, ispirazione last minute. Ma teniamo qualcosa da svelare solo ai partecipanti al mercato. Qui le mostrerò al ritorno, quando vi racconterò come è andata la nostra prima volta al nord.

Partiamo domani, con due trolley pieni, il portafoglino con gli euro piccoli cambiati, e un po’ di ansia senza di cui non ci sarebbe nessun divertimento.

Vi aspetto, in via Massimiano 6, dalle 10 alle 21.

Sito: https://www.eastmarketmilano.com/

FB: https://www.facebook.com/eastmarketmilano/about/

 

ps. L’idea delle memo board viene da una vera artista, si chiama Flora Farkas. Qui il suo blog.

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