Abbiamo avuto un corner per 3 giorni, dal giovedì al sabato della settimana più folle dell’anno a Milano. La città invasa da visitatori da tutta Europa, eccitatissimi, tutti di corsa nell’impresa disperata di perdersi il meno possibile, portoni aperti ovunque, e dentro da visitare…qualsiasi cosa.

L’installazione magica di Missoni

In realtà per me non sono stati tre giorni, ma settimane e mesi e forse un anno se consideriamo la prima volta in cui ho accennato la cosa a Take-san. L’inizio dello stress lo daterei fine gennaio, quando mi sono incontrata con lui e Yu e abbiamo fissato i dettagli dell’operazione.

Diciamo allora che la design week per noi è durata due mesi e mezzo, di mail forsennate Italia-Giappone, incomprensioni, chiarimenti, impacchettamenti, decisioni e cambi idea.

Alla fine eccoci qui!, sulla MM2 di Milano

Sul tutto hanno aleggiato incontrastati sia la mancanza di una minima idea di come sarebbe potuto essere sia l’enorme peso della responsabilità.

Adesso siamo tornati, non è morto nessuno: posso rimettermi tranquilla, giusto? Il decantamento lo farei qui, con voi, raccontandovi com’è andata.

Una delle rare foto in cui compaio non cazzeggiante, o quasi

Mercoledì 10 ci siamo incontrate con Yu, che per Marvy Uchida sarebbe marketing manager, gira il mondo a fare business development ma soprattutto è una fortissima dimostratrice di prodotti, se posso scomodare una definizione d’altri tempi. Abbiamo dato un’occhiata al materiale arrivato e poi siamo partite coi volantini e le penne da regalare in giro per la zona Tortona.

Di questo pomeriggio ricordiamo lei che all’improvviso si ferma in mezzo alla strada e si mette a fare lettering creando un nugolo di gente, in 10 secondi.

Eccola, coi primi tre baldi giovani

Il mattino dopo si comincia. Al Walden, situazione familiar-internescional, cerco di predisporre al meglio il nostro angolo fatto di penne e pennarelli da dover però ogni sera smantellare. Ergo: installazione on-off.

Yu in postazione

Yu ai blocchi di partenza

Qui vedete com’è venuto, nella sua semplicità.

Chiunque venisse a trovarci poteva provare pennarelli e tecniche con l’aiuto di Yu e riceveva in regalo due colori a sua scelta.

Yu comincia il suo lavoro certosino

Abbiamo incontrato tante persone, comunicato in lingue miste, ci siamo pian piano ritrovate a nostro agio.

Ragazze tedesche che studiano in Italia
I primi avventori

In un men che non si dica ci siamo ambientate al Walden come il loro cliente-tipo: come stare a casa propria.

Yu concentrata

Alle 17 di ogni giorno abbiamo tenuto – ehm, Yu ha – tenuto un workshop gratuito in cui con la sua leggiadria riusciva in una sola ora a far provare le basi del lettering, far scrivere una parola e insegnare qualche trick di disegno e decorazione per lavori belli anche senza una tecnica approfondita. La Marvy Uchida poi regalava ai partecipanti pennarelli, borse di tela e/o astucci.

La cosa più bella è la magia, che ho visto accadere un po’ di volte ormai, del mix inatteso e imprevedibile di persone diverse fra loro. Ognuno dei 3 workshop fa storia a sé, e ha un suo carattere specifico.

Il gruppo 1, rompi ghiaccio
Giovedì 11 aprile 2019, Walden, Milano

Con loro abbiamo aperto le danze, le ansie da prestazione e i cuori. Dopo di questo, ho cominciato a rasserenarmi. Ci sono lì in mezzo persone che mi vogliono bene, grazie di esserci state!

Il gruppo 2, le risate

Qui ormai eravamo sciolti, io perfino un po’ troppo. A questo punto avrei pure potuto pensare di stare al Walden per sempre, tipo casa mia.

Il gruppo 3 all’opera
Il gruppo 3, la consacrazione!

Il sabato come vedete è stato il workshop più affollato, più pieno di ritrovamenti e saluti. Eravamo arrivati alla fine, quasi, e la testa mi rimbombava di voci, volti e abbracci.

Grazie a chi è stato uno di quei volti e a chi ci ha seguito con affetto da lontano.

Il rimbombo in testa c’è ancora a dire il vero, anche oggi che sono a casa da tre giorni. Scusate, quanti ne mancano alla prossima design week?


1 lug - 31 ago paperness si ritira in meditazione creativa. Lo shop online rimarrà aperto, con spedizioni settimanali.