Plannering

In questo mondo, esattamente come in quello IT, è impossibile usare una lingua che non sia l’inglese: agendando non si può sentire. Plannering è la parola che mi serve oggi, per parlare un po’ (lo fanno tutti, pure Clio Make Up, ché io no?) di agende e decorazioni di agende.

Il tema meriterebbe una bella serie di contenuti, spiegazioni, approfondimenti, magari diventerà una sezione completa del sito. Ma oggi per partire da qualche punto dell’infinito mondo planners partiamo da lei, la Kikki-K (pronounce: chicchi-chei, mi raccomando) Personal Planner Gold. Me la sono comprata ai saldi, alla metà del prezzo che normalmente costerebbe.

Mi serviva, naturalmente.

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Kikki-K è solo uno dei brand killer per quanto riguarda le agende. E’ un’azienda che fa prevalentemente agende, basata in Australia, ma fondata da una ragazza svedese, con pochissimi negozi e esclusivamente mono-brand in giro per il mondo: per noi, tocca andare a Londra o mettere in conto qualche cifra per le spese doganali. L’ho scoperta a 42 anni, mi pare di ricordare da lei, che raccontava che se l’era comprata e mostrava qualche video del set-up.

Set-up è una parola chiave, indica il momento sacro in cui si prepara la propria agenda per il futuro, si inseriscono decorazioni, si decidono colori e toni. Non ridete, solo a Roma ci sono tre stazioni radio in cui da mane a sera si discetta di come uno ha tirato un calcio a una palla: se è roba seria quella, questa nostra il doppio.

Tornando ai brand, l’altro che piace a me è Simple Stories , ma va detto che di Kikki-K ne ho 4, di Carpe Diem 1. Sono tutte agende ad anelli, e volendo ad ogni anno nuovo basta cambiare i refill e si va avanti con una sola agenda per decine di anni, data la qualità. Ma se fossimo gente che usa la stessa agenda per una decina di anni saremmo qui? Chi è capace di usare una agenda per svariati anni, l’agenda non ce l’ha più e si segna gli impegni sul telefonino (mi viene una malinconia ma una malinconia).

Gl altri brand mainstream sono Webster’s Page Color Crush (ehm ne ho 1 anche di quelle), Happy Planner (solo 1, vostro onore) Filofax ovviamente (non ne ho, giuro), Mr Wonderful (no, l’unica l’ho regalata).

Se volete bazzicare un po’ il mondo planner si può fare a che a casa nostra, su questo gruppo Facebook.

Questo invece, freschissimo, è un regalo bello che vi faccio: un corso online, aggratis di una delle…ma che dico, della guressa delle guresse per me, Jeanette Lane: Quick and easy tips for personalized planners.

Se volete regalarvi dei momenti in paradiso come ho fatto io qualche anno fa potete andare sul sito Kikki-K e guardare qualche video sulle decorazioni delle agende, per esempio qui.  Per me, in questa vita, c’è una prima e c’è un dopo la prima volta che ne ho visto uno.
Il dopo è molto, molto meglio.

 

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